Cosa leggere in italiano per migliorare: una guida pratica
Imparare l’italiano, come tutte le altre lingue, prevede quattro attività: leggere, scrivere, ascoltare e parlare. Leggere è la prima e la più istintiva, in un certo senso la più facile, soprattutto all’inizio. Ma rimane importante anche nelle fasi successive. Cosa leggere in italiano per migliorare?
Si comincia con le frasi semplici e i dialoghi del manuale, che diventano però presto cose noiose. A volte i manuali contengono anche testi un po’ più lunghi dedicati a personaggi famosi italiani, alla cucina, alla cultura, alla vita quotidiana. Sono utili, ma presto non sono abbastanza.
Io sono quello che in italiano si chiama un topo di biblioteca — un bookworm. Leggere libri è una delle cose più importanti della mia vita, e quindi quando ho iniziato a studiare polacco avevo quell’obiettivo ben in mente. Dopo due anni di università, sono andato a Varsavia per un corso intensivo e ho comprato un romanzo di uno scrittore polacco famoso, perché volevo qualcosa di ambizioso. Il risultato? Non ci capivo quasi niente. Mi fermavo ogni due pagine a cercare le parole, perdevo il filo, leggevo senza piacere e senza imparare. Un disastro.
Qualche settimana dopo ho comprato un altro libro, scelto quasi a caso. L’unica cosa che sapevo è che sembrava semplice. E alla fine sono riuscito a leggerlo quasi tutto anche quando non capivo una parola o due, andavo avanti. Mi bastava capire il senso. È stato un esercizio di pazienza e di autostima. Un approccio che consiglio anche a chi vuole leggere in italiano.
Leggere libri semplici in italiano
Il modo migliore per cominciare è partire dalle letture semplici. Una volta Paulina, una mia studentessa, è tornata da un viaggio in Italia con una copia di Pinocchio comprata in Toscana. Bella edizione, con tante illustrazioni. Un bel libro come oggetto. Ma purtroppo una scelta terribile per chi studia italiano a livello intermedio. Pinocchio è un libro del XIX secolo, scritto in un italiano bellissimo ma molto antiquato. A volte difficile anche per gli italiani stessi!
Molte persone pensano che i libri per bambini siano una buona opzione per leggere in italiano e migliorare, ma io non sono d’accordo. Prima di tutto, parlano spesso di argomenti poco interessanti per adulti: orchi, castelli, principesse e draghi sono affascinanti, ma in vacanza ad Amalfi che ve ne fate? Poi c’è un problema più strutturale: quello che è semplice per bambini madrelingua non è necessariamente semplice per adulti stranieri. Sono due concetti di semplicità molto diversi. Un bambino italiano, se incontra il passato remoto o il congiuntivo, lo capisce intuitivamente. Un adulto straniero che impara l’italiano, forse no. Ed è una grande differenza.
Allora cosa si può leggere? Ci arriviamo, ma prima un’ultima premessa.

Come leggere in italiano per migliorare
La domanda più importante non è cosa leggere, ma come leggere. Ci sono due approcci con obiettivi diversi.
Il primo è leggere per imparare parole ed espressioni in modo strutturato sottolineando le parole nuove, analizzandone il significato, scrivendole su un quaderno. Va bene per articoli e testi brevi. In quel caso potete leggerlo due volte: la prima per capire il più possibile dal contesto, la seconda per analizzare le parole.
Se volete leggere un libro in italiano, questo approccio diventa complicato e frustrante. In quel caso vi consiglio il mio metodo del secondo libro polacco: leggete senza fermarvi, capendo quello che è possibile e andando avanti. Leggere così serve ad aumentare la fiducia in sé stessi e a creare il piacere di leggere in italiano. Come dico sempre, quando si studia una lingua da adulti nel tempo libero, il piacere è fondamentale.
Cosa leggere in italiano: qualche consiglio concreto
Si può cominciare con la narrativa graduata — testi scritti appositamente per chi studia italiano, con livelli di difficoltà progressivi. L’editore Loescher offre alcune letture gratuite online, mentre Alma ne pubblica di ottime a pagamento. Sono il punto di partenza ideale prima di passare ai libri “veri”.
Quando siete pronti per i romanzi, iniziate da qualcosa di contemporaneo e scritto in italiano moderno. Alcuni titoli accessibili e molto letti: Io non ho paura di Niccolò Ammaniti, La solitudine dei numeri primi di Paolo Giordano, o i romanzi gialli di Antonio Manzini con protagonista il vicequestore Rocco Schiavone.
Io stesso, come tutor di italiano online appassionato di storie, scrivo molto per i miei studenti: i testi del podcast, articoli, materiali settimanali e anche un piccolo racconto poliziesco. Se volete leggerlo, scrivetemi.
La cosa più importante in tutto questo? Non perdere mai il piacere di leggere. È quella la vera chiave per migliorare.
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