Imparare parole nuove a livello avanzato in italiano? Si può, ecco come!
Qualche settimana fa, durante una delle nostre lezioni di conversazione, il mio studente Claus ha usato un aggettivo nuovo per descrivere un vino che aveva assaggiato durante una visita a una cantina. La parola era amarognolo che in inglese si traduce più o meno con bitterish. Claus era molto soddisfatto di sé stesso: aveva sentito quella parola in un episodio di Salvatore racconta qualche giorno prima e l’aveva memorizzata senza nemmeno studiare. Per lui, come per tante altre persone, imparare parole nuove a livello avanzato sembra più difficile che all’inizio. Come mai? Può sembrare un controsenso, ma non lo è.
Perché il cervello fa resistenza
All’inizio, quando cominciamo a studiare una lingua straniera, impariamo moltissime parole: sedia, tavolo, libro, telefono, mangiare, parlare, lavorare. Il nostro cervello le acquisisce velocemente perché c’è tanto entusiasmo, e perché, usando una metafora, il cassetto con le parole italiane nel nostro cervello è vuoto e c’è tanto spazio. Inoltre il cervello registra quelle parole come necessarie: sono fondamentali per comunicare, quindi vale la pena investire energie per impararle.
Ma quando vogliamo imparare parole nuove a livello avanzato, la situazione cambia. Il cervello contiene già tante parole e aggiungerne di nuove non è una priorità. Quelle che conosciamo sembrano sufficienti. Ammettiamolo: Claus avrebbe potuto descrivere quel vino anche senza amarognolo, forse in modo meno preciso ma ci sarebbe riuscito lo stesso. Eppure quella parola gli è rimasta in mente. Perché?

La vera chiave: il piacere
In parte è il frutto del caso. A volte una parola rimane in mente perché ha un suono buffo o ci ricorda qualcosa. Ma in parte è il frutto delle nostre priorità. Claus è un appassionato di vini, visita spesso le cantine e ha un diploma da sommelier. Imparare parole nuove nel campo del vino per lui è genuinamente interessante.
E questa probabilmente è la vera chiave. Il nostro cervello, soprattutto se siamo adulti che studiano per piacere nel tempo libero, non investe molte energie in modo automatico per imparare l’italiano. Sa che ci sono cose più importanti. L’unica eccezione: se noi dimostriamo al cervello che ne vale la pena, perché quella cosa ci fa piacere e ci rende felici. Ed ecco amarognolo.
Due metodi per imparare parole a livello avanzato che funzionano
Non sempre abbiamo la fortuna di incontrare parole dal suono curioso o legate ai nostri interessi. In quei casi, come possiamo convincere il cervello a fare un po’ di spazio? Non c’è una soluzione unica, ma per me funzionano questi due metodi.
Il primo è leggere tanto e con regolarità. Alcune parole che si ripetono prima o poi entrano nella memoria anche senza che ce ne accorgiamo. Un esempio banale: per anni non riuscivo a ricordare la parola ceiling in inglese. Poi ho letto un romanzo dove la protagonista passava ore a fissare il soffitto e quella parola è entrata nella mia memoria per sempre.
Il secondo metodo che funziona per me, che cerco continuamente di imparare parole nuove a livello avanzato in inglese e in polacco, è scrivere. Non scrivere la parola ossessivamente, ma usarla in una frase per costruire un contesto attorno a lei. La mente funziona molto con le immagini, e disegnare un contesto aiuta a memorizzare. Un consiglio in più: provate a scrivere a mano invece che sulla tastiera. È un’attività così atipica oggi che richiede più concentrazione e il cervello le dà automaticamente più importanza.
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