Imparare l’italiano nel tempo libero? Perché no!
Per molte persone adulte, l’idea di studiare è collegata con i ricordi dei tempi della scuola. E quasi tutte le persone adulte sono contente che quel periodo sia finito! Stare seduti per ore, ascoltare cose probabilmente noiose, studiare in modo ripetitivo e meccanico cose che sembrano inutili. Diciamoci la verità: quasi nessuna persona adulta vorrebbe ritornare ai tempi della scuola.
Per questo motivo, tante persone che vorrebbero iniziare a studiare una lingua straniera, come per esempio l’italiano, rinunciano a questa idea. Immaginano che studiare significhi prendere ogni giorno un quaderno e una penna, risolvere una lista di esercizi, imparare a memoria molte parole, superare dei test e sentire la pressione di sbagliare. E pensano che, da adulti, con una famiglia, un lavoro e tante cose a cui pensare, tutto questo non abbia senso. E sai cosa? Hanno ragione: tutto questo per una persona adulta che inizia a studiare italiano non ha senso!
Ma allora una persona adulta non può imparare l’italiano nel tempo libero? Certo che sì! Ma la chiave è una: il piacere.
Ognuno di noi, quando andava a scuola, amava alcune materie mentre ne odiava altre. Io per esempio amavo la letteratura italiana, il latino, la storia e la filosofia. Mi piacevano abbastanza anche la matematica e la chimica. Invece non sopportavo la fisica e la biologia. Ognuno ha le sue preferenze e anche le sue predisposizioni. È normale.
Studiare una lingua straniera da adulti, e quindi imparare l’italiano per piacere, è una cosa diversa. È come scegliere di studiare solo le cose che ci piacciono davvero. Per me adolescente, come una scuola senza fisica o biologia per esempio!
Ma non basta, certo.

Imparare l’italiano nel tempo libero, e quindi per piacere, significa anche studiare con piacere.
Ho conosciuto tante persone che hanno iniziato a studiare italiano con tanto entusiasmo, ma poi si sono bloccate a causa della frustrazione perché la grammatica gli sembrava difficile e non capivano il senso di quello che studiavano.
Perché il problema di studiare una lingua straniera da adulti è anche il modo di studiare. Molte scuole e molti insegnanti usano un sistema tradizionale. Con un libro, con gli esercizi da fare, i compiti per casa e un percorso lineare dove prima si impara la grammatica e poi si comincia a parlare.
Rispetto questo metodo. Io, all’università, ho imparato il polacco così. Però studiare il polacco all’università era il mio lavoro, letteralmente. Lo facevo tutti i giorni molte ore al giorno. Un adulto che studia italiano per piacere non ha tutto questo tempo e questa energia. Però ha tanta motivazione per studiare ed essere felice.
Ecco perché il mio metodo è diverso.
Oggi io insegno online quasi esclusivamente a persone adulte che studiano italiano nel loro tempo libero. Per piacere, per passione, non per la necessità di superare un esame o di ottenere un lavoro.
Lavorando con persone così, non avrebbe senso usare i metodi classici, mettere pressione o usare il senso di colpa come forma di motivazione.
Lo ripeto: studiare italiano nel tempo libero, per piacere, significa studiare italiano con piacere. E per me questo significa un clima accogliente, un approccio pratico e concreto, un modo di spiegare la grammatica chiaro e funzionale, ma soprattutto lezioni dove si ha sempre bene in mente che il principio è studiare italiano nel tempo libero. Per piacere, senza pressione, senza colpevolizzare gli errori, ma solo creare le condizioni per coltivare una passione. La passione per l’italiano.
Perché la motivazione è importante, ma nelle condizioni sbagliate non è sufficiente.
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