Il congiuntivo non è il mostro che pensi

Sui social la comunicazione funziona meglio quando si parla in modo estremo, lo sappiamo. E questo vale anche quando il tema è lo studio delle lingue. Vedo spesso meme, video ironici e grafiche spiritose sul congiuntivo. Questi contenuti non servono davvero a spiegarlo, ma a creare un senso di comunità tra chi studia italiano e ha scoperto l’esistenza di questo modo verbale pensando che sia difficilissimo.

Devo essere sincero: non amo parlare di cose facili e difficili in senso universale quando si parla di lingue. Non esiste un’unità di misura della difficoltà. Il cinese è più difficile del francese? L’ungherese è difficile come l’urdu? Dipende sempre dal punto di vista. Con il congiuntivo è lo stesso.

Detto questo, alcune cose sono vere. Non è intuitivo capire subito in quali situazioni in italiano è necessario usarlo e in quali no. Molto spesso le frasi con il congiuntivo sembrano corrette e sensate anche senza. E le sue forme sembrano complicate, soprattutto dopo avere già imparato tutti i tempi dell’indicativo, il condizionale e l’imperativo. Basta coniugazioni!

Il congiuntivo non è un mostro!

Per questo molte persone che studiano con me trattano il congiuntivo come il mostro finale di un videogioco.

 

Non vedono l’ora che arrivi, ma allo stesso tempo ne hanno paura. Vogliono batterlo, ma preferirebbero non doverci provare.

Il mio consiglio è uno solo: leggerezza. In tantissime situazioni è possibile parlare in italiano correttamente senza usare mai il congiuntivo. Per esempio:

Nonostante avesse mal di testa, Anna è andata comunque in piscinaAnche se aveva mal di testa, Anna è andata comunque in piscina

Mi sembra che la situazione sia peggiorataSecondo me la situazione è peggiorata

E come sempre, sbagliare a lezione, o anche in una conversazione vera, non è quasi mai un grande problema. Soprattutto con il congiuntivo. Chi vive in Italia sa benissimo che per chi arriva da un altro Paese non è semplice impararlo. E chi non lo sa, probabilmente ha qualche problema con il congiuntivo anche lui.

Nella lingua parlata, soprattutto in situazioni rilassate e informali, il congiuntivo sta lentamente scomparendo. Certo, è sempre grave quando un parlante nativo non sa usarlo. Soprattutto se, storia vera, quel parlante nativo è un ministro della Repubblica italiana.

Ma per quanto riguarda voi: non abbiate paura. Ricordate sempre che la grammatica è uno strumento per parlare meglio, non un obiettivo di perfezione. La chiave non è trattare il congiuntivo come un nemico, ma provare ad applicarlo con curiosità e senza ansia. E se sbagliate, noi insegnanti siamo qui per quello.

Se vuoi affrontare il congiuntivo, e tutto il resto, senza ansia e senza pressione, scrivimi o prenota direttamente un incontro conoscitivo gratuito. È esattamente l’approccio di Tanto per parlare!

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